La partecipazione
del Marocco attraverso il Re Mohammed VI ad un vertice tra l'Unione africana
(UA) e l'Unione europea (UE) è stata salutata, mercoledì, ad Abidjan dal
presidente della Guinea nonché presidente della Conferenza dei capi di Stato e
di governo dell'Unione africana (UA), Alpha Condé e dal presidente della
Commissione dell’UA, Moussa Faki. Il vertice ha conosciuto, inoltre, una storica
convergenza tra Marocco ed i paesi dell’Africa meridionale.
Alpha Condé si è
rallegrato salutando l'impegno “panafricano” del Sovrano: “Ci rallegriamo e ci felicitiamo
per la presenza di Sua Maestà il Re Mohammed VI” che “dimostra l'impegno
panafricano del Sovrano e la sua fede nella dignità e l'unità dell'Africa”. “Ciò
non ci stupisce affatto quando si conosce il ruolo svolto dal Marocco, sotto la
condotta del defunto S.M. Mohammed V, nella creazione dell’Organizzazione
dell'Unità Africana”, ha continuato il presidente dell’UA.
L'Africa ha
conosciuto recentemente i suoi anni peggiori con la crisi in Sahel, delle crisi
economiche ed il deterioramento degli indicatori macroeconomici oltre ad un
contesto mondiale “che non ci ha aiutato per niente”, ha segnalato Condé,
notando che su questo periodo, “abbiamo comunque fatto progressi su alcuni
dossier”, si tratta di dedicarsi seriamente al tandem Istruzione - Formazione e
l'espansione intellettuale e culturale dei giovani. Occorre altresì dare più
importanza allo sviluppo del mondo rurale, alla riqualificazione delle
infrastrutture ed alla promozione del settore energetico.
“L'Africa ha deciso
di parlare di una stessa voce e la nostra integrazione economica rafforzerà la
nostra credibilità, in relazione particolarmente alla realizzazione degli
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile, fra cui lo spirito in sintonia con
l'ordine del giorno 2063 dell'Africa”, ha detto Condé.
Da parte sua, il
presidente della Commissione dell’UA, Moussa Faki, ha affermato che “con il
ritorno felice del Regno del Marocco, incarnato oggi dalla presenza di Sua
Maestà il Re Mohammed VI, l'Africa ha trovato la sua totalità e la sua unità”. “Con
questo ritorno, la coppia UA-UE riprende così il suo equilibrio, le sue forze
ed un'altezza bi-continentale eccezionale”, si è rallegrata Moussa Faki.
Per Moussa Faki, l’UA e l'UE devono “elaborare
un piano che traduce le nostre ambizioni nei fatti”, in una logica di
partenariato che deve liberarsi dallo spirito di donatore -beneficiari, per stabilire
una vera cooperazione reciprocamente proficua e disciplinata dai principi
d'uguaglianza e di rispetto reciproco.
La stessa giornata ha
conosciuto un riavvicinamento
storico tra Marocco - Sudafrica, infatti, il Re Mohammed VI ha ricevuto il
presidente della Repubblica di Sudafrica Jacob Zuma. Durante questo colloquio si
potrebbe dire “caloroso e improntato di franchezza e delle buone intese” i due
capi di Stato si sono messi d’accordo per lavorare insieme per progettarsi un
futuro promettente sia per Marocco che per Sudafrica, questi due paesi sono di
grande interesse nella stabilità politica e dello sviluppo economico in nord e
sud del continente. Concordato anche il mantenere contatto diretto per avviare
un partenariato economico e politico fruttuoso volto a costruire relazioni
forti e stabili e superare la situazione che ha caratterizzato le relazioni
bilaterali durante decenni: A questo proposito è stato deciso che il quadro
della rappresentanza diplomatica sarà alzato con la nomina di ambasciatori di
alto livello a Rabat e a Pretoria.
Oltre al colloquio con il presidente francese Emmanuel
Macron, il Re marocchino ha ricevuto il Presidente della Repubblica di Angola,
Joao Lourenço. In questa occasione, i due capi di Stato si sono rallegrati dell'apertura
di una nuova era nelle relazioni bilaterali ed hanno deciso di aprire nuove
prospettive di cooperazione in tutti i settori. Ottimisti del futuro delle
relazioni bilaterali, i due capi di Stato hanno deciso di rafforzare, da un
lato, il dialogo politico e, dall'altro, l'aumento della cooperazione economica
multisettoriale e ciò, attraverso lo scambio del "know-how" e
l'implicazione effettiva delle comunità degli affari dei due paesi. In questo
contesto, il presidente angolano Joao Lourenço ha accettato l’invito del Re per
effettuare una visita ufficiale in Marocco prima possibile.
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