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giovedì 24 novembre 2016

Mohammed VI e Rajaonarimampianina avviano la costruzione di centro di formazione a Antsirabe

Antsirabe (Madagascar), 24/11/2106 – Il Re Mohammed VI accompagnato dal Principe Moulay Ismail e il Presidente della Repubblica del Madagascar Hery Rajaonarimampianina hanno avviato ieri a Antsirabe i lavori di costruzione dell'ospedale “Madre e bambino” e un complesso di formazione professionale e hanno visitato la mostra fotografica sul defunto Mohammed V il nonno dell’attuale Sovrano intitolata: “L'esilio di Sua Maestà il Re Mohammed V a Antsirabe”.
Questi progetti, di un investimento globale di 220 milioni di Dh, garantito dalla Fondazione Mohammed VI per lo Sviluppo Sostenibile, confermano la visione reale costante a favore di una cooperazione Sud-Sud forte, attiva e solidale.
L’Organizzazione senza scopo di lucro, Fondazione Mohammed VI per lo sviluppo sostenibile creata nel 2008 su iniziativa del sovrano conduce una ventina di iniziative in sette paesi in Senegal, Mali, Guinea Conakry, Guinea Bissau, Costa d'Avorio, Gabon e Madagascar, mette lo sviluppo umano nel centro della sua strategia d'azione, operando a favore della promozione dell'accesso alla sanità ed all'istruzione, dello sviluppo socioeconomico di questi paesi, e dell'elaborazione di programmi di lotta contro la povertà.
L'ospedale “Madre e Bambino” sarà realizzato entro marzo 2019 su una superficie di 50.000 m2 messa a disposizione dal comune d’Antsirabe, di costo di 160 milioni di Dh, fornirà prestazioni riguardanti trattamento di patologie delle madri, dei bambini e delle donne in gravidanze a rischio.
Mentre il centro di formazione professionale sarà realizzato entro ottobre 2018 su una superficie globale di 25.000 m2 messa a disposizione dal comune di Antsirabe, richiede un budget di 60 milioni di dh, di cui 10 milioni d'assistenza tecnica a carico dell'Ufficio della formazione professionale e della promozione del lavoro (OFPPT). Il Centro sarà capace d’accogliere 1000 tirocinanti nei settori edilizi e lavori pubblici e turismo e mira a soddisfare le necessità degli operatori economici in risorse umane qualificate, rafforzare la capacità di impiego dei giovani e promuovere il loro inserimento socio-professionale e ad accompagnare i grandi cantieri di sviluppo socioeconomici iniziati nel paese. Il centro sarà realizzato in partenariato con l’OFPPT, il ministero malgascio di lavoro e il comune di Antsirabe.
Nella stessa giornata i due capi di Stato hanno visitato nella stessa città, Hotel “Le terme” classificato patrimonio nazionale, dove soggiornava il defunto il Re Mohammed V e la famiglia reale durante il loro esilio forzato dal colonialismo francese nel 1954.  E hanno visitato la mostra fotografica intitolata “L'esilio di Sua Maestà il Re Mohammed V a Antsirabe” organizzata dall'associazione dei Marocchini ed amici del Marocco a Réunion. La mostra viene a completare i lavori di storici dedicati a questa parte della Storia del defunto Re in esilio. Secondo il concetto “di memoria condivisa”, la mostra presenta fotografie e testi della presenza di un grande leader del Marocco che ha vissuta il suo esilio nell'Oceano indiano. Le fonti iconografiche esposte permettono di valorizzare e riconoscere i legami tra la zona Sud-ovest dell'Oceano indiano e il Marocco.

Da ricordare che lunedì al palazzo presidenziale ad Antananarivo, i due capi di Stato avevano presieduto la cerimonia della firma di ventidue convenzioni ed accordi di cooperazione bilaterale. Tutto ciò nell’ambito dell’incessante politica marocchina volta a rafforzare il partenariato vantaggioso Sud-Sud.

martedì 22 novembre 2016

MOHAMMED VI IN AFRICA DELL’EST. FIRMATI VENTIDUE ACCORDI DI COOPERAZIONE BILATERALE TRA MADAGASCAR E MAROCCO

Dopo Etiopia e nella sua seconda tappa di visite ufficiali in Africa dell’Est il Re Mohammed VI del Marocco insieme con il Presidente di Madagascar, Hery Rajaonarimampianina, hanno presieduto, lunedì al palazzo presidenziale ad Antananarivo, la cerimonia della firma di ventidue convenzioni ed accordi di cooperazione bilaterale. Tutto ciò nell’ambito dell’incessante politica marocchina volta a rafforzare il partenariato vantaggioso Sud-Sud.
Hanno assistito alla cerimonia la delegazione ufficiale che accompagna il Re durante questa visita, il capo del governo malgascio, i presidenti del Senato e dell'Assemblea Nazionale, i membri del governo e gli operatori economici.
Sono convenzioni di spicco in vari settori finalizzate a dare un impulso al partenariato bilaterale e tra gli imprenditori di due paesi oltre al quadro giuridico della stessa cooperazione.
Quest'accordi riguardano la valorizzazione e la salvaguardia del canale di Pangalanes, l'agricoltura, le banche, l'amministrazione pubblica, la gioventù e lo sport, le imposte, le energie rinnovabili, l'istruzione e la formazione professionale, le consultazioni politiche, l’acqua, l’ambiente, la pesca.
In questa occasione, Said Zarrou, il presidente di Marchica MED, che ha firmato un memorandum d'intesa con la parte malgascia sul progetto di valorizzazione e di salvaguardia del canale del Pangalanes, ha sottolineato che “il Regno, grazie all'impulso di Sua Maestà il Re, ha accumulato, negli ultimi anni, una expertise nei settori dello sviluppo di progetti territoriali di grande portata aventi per obiettivo centrale il rispetto dell'Uomo e del suo ambiente”. In questo senso, ha precisato che la realizzazione del progetto di valorizzazione e di salvaguardia del canale del Pangalanes “sarà una nuova tappa nella Storia delle relazioni dei due paesi fratelli”.
Il canale di Bangalanes è un corso di acqua di circa 650 km, quattro volte più lungo del canale di Suez ed otto volte più lungo del canale di Panama. Il progetto riguarda la predisposizione degli strumenti di preservazione e di valorizzazione degli ecosistemi dei siti attraversati da questo ultimo. Mira anche ad instaurare una compattezza territoriale con l'identificazione e l'integrazione delle varie vocazioni dei siti sulle rive del canale di vari aspetti ecologici, agricoli, industriali, minieri, portuali, urbani, culturali e turistici.
Il Presidente malgascio Hery Rajaonarimampianina ha sottolineato al termine della cerimonia che “Si tratta della prima visita di Sua Maestà Re a Madagascar, che porta un forte carico simbolico”. Ringraziando il  Sovrano, ha detto che questa visita è tale da “consolidare le relazioni d'amicizia che esistono tra i due paesi ed i due popoli”. “È veramente con un grande piacere ed un grande onore ovviamente che tutto il popolo malgascio ed io stesso, abbiamo ricevuto Sua Maestà il Re Mohammed VI”, si è rallegrato. Infine, ha sottolineato che le discussioni che ha avuto con il Sovrano e gli accordi firmati sotto la presidenza dei due capi di Stato “promettono un futuro proficuo” di cooperazione bilaterale e tra gli operatori dei due paesi.
La vista del Re Mohammed VI in Madagascar s’inserisce nella seconda parte del suo tour in diversi paesi africani iniziato subito dopo la conclusione della COP22 a Marrakech il 17 novembre 2016.


agenpress