Scandalo politico-giudiziario. Spagna vuole proteggere un criminale convocato nel 2016 dalla giustizia per genocidio, tortura, stupro, sequestro e terrorismo?
domenica 2 maggio 2021
Scandalo politico-giudiziario. Spagna vuole proteggere un criminale autore di genocidio, tortura, stupro, sequestro e terrorismo?
sabato 13 marzo 2021
Berlino non collabora con Marocco sulla presenza di foreign fighter in Germania (reportage)
L’emittente televisiva privata francese "M6" ha trasmesso un’inchiesta esclusiva sul pericolo del ritorno dei terroristi dalla Siria e dai teatri di guerra mediorientali in Europa.
domenica 21 febbraio 2021
Una repressione volontariamente sorda” e grave crisi: quando un diplomatico europeo decripta i metodi del regime algerino
Sabato 20 febbraio è stato rilasciato il giovane attivista Laalami Brahim, una delle figure di spicco dell'Hirak ovvero il movimento di protesta nella regione di Bordj Bou Arreridj. Laalami non ha espresso alcuna gioia, anzi è crollato in lacrime: “No, non sono felice. Non sarò mai felice fintanto che viviamo ancora sotto l’influenza di un sistema haggar (umiliante), una dittatura ingiusta. Finché non costruiremo un nuovo sistema di governance e istituzioni degne di uno Stato di diritto (Dawla Madannia Machi Ascaria ovvero uno Stato civile non uno Stato Militare), non potremo mai essere felici. Sono pronto a tornare in prigione”.
Dalla sua parte, l’ex candiato alle presenziali all’epoca di Bouteflika, Rachid Nekkaz, rilasciato sabato, dopo essere incarcerato arbitrariamente per oltre 14 mesi, ha chiaramente suggerito di avviare negoziati diretti con il presidente Abdelmadjid Tebboune pubblicamente contestato. Nekkaz non ha mancato di sottolineare che “il Presidente Tebboune è attualmente malato e indebolito, non potrà continuare a gestire la situazione attualmente critica dell’Algeria”.
Un regime sempre screditato all’estero. Dopo il caso dell'attivista Amir DZ, un'altra umiliante sconfitta per il regime sulla scena internazionale, infatti, l’Organizzazione Internazionale di Polizia criminale (Interpol) ha ufficialmente respinto un mandato d’arresto internazionale contro il caporedatore del giornale online “Algérie Part Plus”, Abdou Semmar rifugiato politico a Parigi protetto dalle disposizioni della Convenzione di Ginevra sullo status dei rifugiati. Il rifiuto dell'Interpol alla giustizia algerina dimostra che il regime algerino è screditato sulla scena internazionale a causa delle sue pratiche liberticide contrarie ai principi elementari delle convenzioni internazionali che legano le nazioni di tutto il mondo.
Secco calo di produzione del petrolio in Algeria. Dall’inizio del 2021, la produzione di petrolio algerina è diventata una delle produzioni più deboli dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC). Tale calo è dovuto al progressivo esaurimento delle riserve nazionali di idrocarburi, ma anche alle molteplici disfunzioni che minano la gestione dell’impianto di produzione di Sonatrach, la compagnia nazionale degli idrocarburi, destabilizzata da una profonda crisi di instabilità e di cattiva governance. Il declino del petrolio in Algeria è il simbolo dell’attuale decadenza economica e finanziaria del paese. Ciò dimostra che, dall’inizio del 2021, l’Algeria appena produce 850mila barili di petrolio al giorno, è ridicolo rispetto a quello degli altri paesi dell’OPEC, come l’Arabia Saudita e i suoi 9,1 milioni di barili e l’Iraq 3,8 milioni di barili.
Una “grazia” che non convince nessuno. Il presidente Tebboune ha decretato la “grazia” per dozzine di prigionieri dell’Hirak. Ma secondo la stampa nazionale Tebboune tenta così “di calmare un clima di proteste crescenti in tutto il paese”, a causa della profonda crisi economica e sociale, aggravata in quest’ultimo anno dalla pandemia e da una durissima repressione da parte delle forze di sicurezza.
Molto inquietante per Algeri I’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari di base sui mercati mondiali a partire dallo scorso gennaio. L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) lancia l’allarme per i paesi fragili come l’Algeria fortemente dipendente dall’estero per nutrire la sua popolazione, che sono esposti a rischi elevati a causa della loro incapacità cronica di salvaguardare la loro sicurezza alimentare.
domenica 7 febbraio 2021
"Udu Lwatankom": la canzone che denuncia l'uso dei bambini soldato arruolati dal gruppo Polisario in Algeria
Perché è stato scelto questo luogo?
giovedì 4 febbraio 2021
Algeria accanto ad Afghanistan, Iraq e Siria per insicurezza secondo la classifica degli USA
Gli Stati Uniti d'America hanno alzato il livello di insicurezza dell’Algeria a 4. E’ il livello più alto di insicurezza nella loro scala che conta 4. A questo livello, il Paese figura in una lista di Paesi ad alto rischio accanto all’Afghanistan, l’Iraq e la Siria.
giovedì 28 gennaio 2021
Marocco. Il Re Mohammed VI lancia la campagna nazionale di vaccinazione contro Covid-19
Il Re Mohammed VI ha avviato oggi giovedì 28 gennaio al Palazzo Reale di Fes la campagna nazionale di vaccinazione contro il virus di Covid-19.
lunedì 25 gennaio 2021
Algeria: Gruppo Polisario reprime proteste a Tindouf
https://twitter.com/EU_Center/












